Bilancio Sociale 2023: Sostegno alla Comunità e contrasto alla povertà
Obiettivo 5 - Sviluppare azioni volte ad aumentare la capacità di risposta alle esigenze della città
- 1 - L'emergenza cimiteriale
- 2 - Le politiche abitative
- 3 - Sostegno alla Comunità e contrasto alla povertà
- 4 - Interventi a sostegno di nuclei familiari con minori
- 5 - La gestione delle emergenze sociali
- 6 - Interventi a sostegno di adulti e nuclei familiari
- 7 - Amministrazione di Sostegno e Salute Mentale
- 8 - Interventi per disabili
3 - Sostegno alla Comunità e contrasto alla povertà
2 - Residenzialità minori
La L.R. 22/86 confermata dalla L. 328/2000 ha demandato ai Comuni la competenza in materia dei servizi socio – assistenziali a favore di tutti i cittadini residenti con priorità per coloro che versano in condizione di povertà o che non dispongono di sufficienti risorse economiche e/o adeguato sostegno familiare in relazione ad elevata fragilità personale, ridotta autonomia od incapacità a provvedere alle proprie esigenze.
In particolare la U. O. Residenzialità Minori cura gli aspetti gestionali e contabili del ricovero di minori, gestanti, ragazze madri, donne in difficoltà e minori stranieri non accompagnati presso le strutture socio assistenziali convenzionate con il Comune su provvedimento dell’Autorità Giudiziaria o dell’Amministrazione Comunale.
Di seguito si evidenziano le diverse tipologie di strutture di accoglienza residenziale:
- Comunità alloggio per minori: hanno una capacità ricettiva di 8/10 posti, ospitano minori soli appartenenti alle fasce di età 0/5 o 6/13 o 14/18;
- Case d’accoglienza per gestanti, ragazze madri, donne in difficoltà: costituiscono un sostegno per l’individuazione e il superamento delle difficoltà che hanno reso necessari il ricorso alla struttura e scongiurano il rischio di una separazione madre - figlio. Hanno capacità ricettiva di 20 utenti in totale;
- Case famiglia per minori: si tratta di strutture di accoglienza, con finalità educative e sociali destinata a minori privi del necessario supporto familiare o per i quali la permanenza nel proprio nucleo familiare sia contrastante con un armonico sviluppo della personalità e del processo di socializzazione. La capacità ricettiva è di n. 6 minori, si prevedono tre fasce d’età e cioè: minori da 0 a 5 anni, da 6 a 13 anni e da 14 a 18 anni;
- Comunità di accoglienza mamme-bambini: è un servizio che accoglie mamme con bambini in difficoltà che necessitano di protezione sociale. La struttura, per il modello organizzativo e la presenza di educatori, deve consentire al Servizio Sociale e all’Autorità giudiziaria minorile la verifica della idoneità genitoriale. Capacità ricettiva: n.12 utenti in totale;
- Gruppi appartamento: è un servizio residenziale che accoglie giovani adolescenti dai 16 ai 18 anni (con eventuale prolungamento sino a 21 anni) che necessitano di essere sostenuti in un percorso di progressiva autonomia a causa di difficoltà sociali, personali e/o familiari non superate. Vuole essere per alcuni giovani una concreta opportunità per imparare a vivere da soli, con la presenza di altri coetanei in contesti di normalità abitativo riuscendo a gestirsi lavoro e spese personali. Capacità ricettiva n. 7 giovani;
- Istituti educativo assistenziali per minori a semiconvitto: forma di aiuto e sostegno alle famiglie non completamente in grado di accudire, istruire ed educare i propri figli, è rivolta a minori di età compresa tra 3 e 18 anni, può essere autorizzata la permanenza in istituto oltre il 18°anno al solo scopo di completare gli studi.
Il servizio, per il 2023, è stato svolto da 65 enti anche al di fuori del territorio del comune di Palermo ed il numero complessivo degli utenti che hanno usufruito di un servizio di tipo educativo residenziale e semiresidenziale è stato approssimativamente pari a 1.091.
La spesa complessiva sostenuta dal Comune per la tutela dei minori nell’anno 2023 ammonta ad euro 14.500.000,00- fondi comunali- ed euro 2.055.000,00 - fondi FSC per il miglioramento dei servizi sociali.

