Bilancio Sociale 2023: Sostegno alla Comunità e contrasto alla povertà

torna indietro Obiettivo 5 - Sviluppare azioni volte ad aumentare la capacità di risposta alle esigenze della città

3 - Sostegno alla Comunità e contrasto alla povertà

1 - Il Reddito di cittadinanza (RDC)

È la misura di politica attiva del lavoro e di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’inclusione sociale che i cittadini potevano richiedere a partire dal 6 marzo 2019, conclusasi il 31 dicembre 2023.

Oltre a prevedere l’erogazione di un contributo economico ad integrazione dei redditi familiari associato ed un percorso di inclusione sociale, mirava principalmente al reinserimento lavorativo; per questo motivo i beneficiari erano tenuti a sottoscrivere un Patto per il lavoro o un Patto per l’inclusione sociale.

Il 31 luglio 2023, il Reddito di Cittadinanza ha avuto termine per tutti i nuclei familiari che non comprendevano minori, disabili ed adulti over 60, mentre, per le persone con documentata situazione di fragilità adeguatamente documentata in carico al servizio sociale, il beneficio è stato prorogato al 31/12/2023, data da cui è stato abolito definitivamente per far posto all'Assegno di Inclusione. Pertanto a fine dicembre 2023 i casi caricati su GePI, per l'attivazione e la gestione del PaIS, erano 74.112  dei quali assegnati ai servizi sociali 23.180, lavorati al 31/12/2023, 16.229.

Il Servizio Sociale di Comunità, nell’ambito della presa in carico dei percettori del Reddito di Cittadinanza, in seguito allo svolgimento di analisi preliminare e predisposizione concordata del PAIS (Patto per l’inclusione sociale), ha lavorato per il rafforzamento degli interventi di inclusione sociale, quali tirocini inclusivi e sostegno socio-educativo domiciliare e territoriale. 

Si tratta di interventi finalizzati a sostenere le famiglie che versano in condizioni di povertà e marginalità sociale. Destinatari finali degli interventi sono i nuclei beneficiari RdC che hanno sottoscritto un progetto di inclusione sociale.

L’anno 2023 si conclude con l’attivazione di n 271 SeD, di cui 208 nel comune di Palermo e 63 nei restanti comuni del D.S.S. 42.

Le nuove attivazioni del servizio SeT i sono 96, di cui 48 nel comune di Palermo e 48 nei restanti comuni.

Il numero dei bambini compresi nella fascia d'età 0-5 che hanno avuto invece, nell’anno 2023, l’attivazione del servizio educativo e di cura in età prescolare è di 54, di cui 37 a Palermo e 17 negli altri comuni del distretto 42.

Considerato che, nel 2023, tutti i servizi educativi erano destinati ai soli fruitori del Reddito di Cittadinanza tale anno si è concluso con un numero di attivazioni inferiore ai posti disponibili e non si è ritenuto opportuno implementarli.

Tirocini Inclusivi

Tirocinanti Assegnati

Avviati per l’orientamento 

Inseriti in azienda

Assunti dall’azienda

226

213

188

50

Attivati 
Anno 2023

Attivati anni precedenti

MINORI COINVOLTI nel DSS42

MINORI COINVOLTI NEL COMUNE DI PALERMO

ENTI ACCREDITATI

CONTRATTI DI GESTIONE FIRMATI

SeD

271

324

63

208

17

46

SeT

96

48

48

13

34

Servizio Educativo

e di cura in età prescolare

54

42

17

37

12

12

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