Bilancio Sociale 2023: La cura del verde urbano

torna indietro Obiettivo 2 - Realizzare la città ecologica

6 - La cura del verde urbano

Tra i servizi rivolti ai cittadini, quelli dedicati al Verde rappresentano un elemento imprescindibile per la città e il suo territorio.

La buona immagine conferita dal verde al territorio urbano, concorre indubbiamente al miglioramento generale della qualità della vita. Il tessuto verde, in particolare, costituisce un elemento fondamentale per l’habitat; ne discende che i parchi urbani, i giardini storici e contemporanei, le alberature stradali, le piazze alberate e tutti gli elementi correlati, costituiscono una risorsa ecologica vera, capace di mantenere e produrre biodiversità ambientale nonché sviluppo urbano sostenibile, realtà indispensabile, ancora misconosciuta e poco valorizzata.

E’ noto come l’incremento di insediamenti verdi all’interno del tessuto urbano contribuisca considerevolmente a rendere migliori le condizioni termiche generali, specialmente nella stagione estiva.

L'Amministrazione è stata, ancora una volta, attore fondamentale nel porre in essere politiche finalizzate allo sviluppo urbano sostenibile, ricalcando strumenti urbanistici indirizzati al miglioramento della qualità del tessuto metropolitano, mediante la creazione di insediamenti di verde pubblico nuovi, la cura e il miglioramento di quelli esistenti, l'attuazione di riqualificazioni ambientali ulteriori, nonché l'incremento delle varietà vegetali presenti sul territorio.

Per quanto riguarda la riqualificazione delle aree verdi, analizzate le criticità esistenti, si è proceduto a un programma di interventi mirati, ponendo come primo obiettivo il miglioramento della fruizione pubblica.

Tali interventi sono stati eseguiti in prevalenza mediante operazioni mirate di risanamento al fine di assicurare, sul Territorio, le varie destinazioni di verde previste dal PRG, nonché di incrementare gli standard di verde per abitante; l'attuazione, genericamente, viene eseguita con interventi agronomici mirati, previa esecuzione degli interventi di rito, ove necessario, (disinfestazione del terreno con prodotti specifici consentiti a basso impatto ambientale, concimazione, correzione dell'acidità e uso mirato di tecniche di tipo agronomico e di ingegneria naturalistica volte alla necessaria rinaturalizzazione dei suoli).

1 - Valutazione stabilità piante di alto fusto secondo la metodologia VTA (Visual Tree Assessment)

Nel periodo gennaio/dicembre 2023 sono state eseguite verifiche su esemplari di alberature in riferimento alle quali era stata commissionata indagine V.T.A., per il controllo della stabilità. Tale indagine mira a verificare lo stato delle specie arboree, per accertare quali siano a rischio di schianto.

A ciascuna alberatura esaminata viene assegnata una classe di rischio/propensione al cedimento:

  • classe A - pericolosità trascurabile
  • classe B - bassa
  • classe C – moderata
  • classe C/D - elevata
  • classe D – estrema

L’esame VTA recava le indicazioni circa gli interventi da eseguire (potatura/abbattimenti). Sono stati eseguiti abbattimenti su alberature classificate in classe “D” e su alberature che non necessitavano di indagine in quanto manifestavano evidenti sintomi di perdita di stabilità e costituivano pericolo per la pubblica incolumità.

Gli abbattimenti sono stati eseguiti da personale interno e con mezzi propri dell’Amministrazione Comunale.

Le indagini secondo la metodologia del V.T.A. sono state invece eseguite da ditta esterna, con verifiche nel corso dell’anno 2023 su 724 alberature, per un costo complessivo di € 36.000 (IVA inclusa).

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