Bilancio Sociale 2023: Servizi per la scuola dell’obbligo
- 1 - Scuola dell'Infanzia 0-6 anni
- 2 - Servizi per la scuola dell’obbligo
- 3 - Attività progettuali e di promozione culturale
- 4 - BANDO PNRR - potenziamento dell'offerta dei servizi di istruzione
2 - Servizi per la scuola dell’obbligo
Uno dei principali obiettivi dell’Amministrazione Comunale è la realizzazione di uno sviluppo integrale e armonico della personalità del bambino, in tutti i suoi aspetti (affettivo, psicomotorio, cognitivo, morale e sociale), in costante rapporto con le famiglie come co-protagoniste nell’ideazione, progettazione, realizzazione d’iniziative scolastiche.
- 1 - La refezione scolastica
- 2 - Concessione di contributi e/o servizi speciali
- 3 - Assistenza igienico-personale per minori
- 4 - Lotta alla dispersione scolastica
4 - Lotta alla dispersione scolastica
Al fine di prevenire il fenomeno della dispersione scolastica, l’Ufficio utilizza un’”anagrafe scolastica informatizzata” che viene continuamente aggiornata attraverso la ricezione dei “flussi”, relativi agli alunni, da parte delle istituzioni scolastiche primarie, secondarie di primo e secondo grado e degli elenchi degli alunni iscritti presso le scuole paritarie.
Ciò permette di attuare un controllo preciso e puntuale dell’effettiva iscrizione da parte dei minori che devono fare il proprio ingresso in prima elementare. Per i minori che non risultano iscritti, vengono attivati i controlli finalizzati a rilevare la scuola d’iscrizione e, se necessario, si procede con ulteriori verifiche ed adempimenti consequenziali.
Per gli alunni inadempienti, segnalati sia dalle Istituzioni scolastiche che dagli Enti di Formazione Professionale, per frequenza irregolare, abbandono o evasione, vengono effettuati interventi finalizzati a promuovere l’importanza dell’istruzione e a sensibilizzare genitori e studenti per garantire il rientro a scuola degli stessi.
In caso di mancato rientro nelle scuole di competenza, nonostante gli interventi posti in essere, si procede ad attivare tempestivamente il Servizio Sociale Professionale competente per territorio o, ove necessario, la Procura della Repubblica per i Minorenni. Per quanto riguarda invece i minori irreperibili al domicilio indicato all’anagrafe o fornito dall’istituzione scolastica, gli stessi vengono segnalati al Corpo di Polizia Municipale che provvede ad effettuare accertamenti specifici.
Nella tabella sottostante vengono sintetizzati i dati relativi alle segnalazioni pervenute negli ultimi quattro anni scolastici:
|
Anno scolastico |
Alunni segnalati |
Alunni rientrati |
Alunni segnalati al Servizio sociale o alla Procura |
Non rientrati o che hanno mantenuto una frequenza irregolare |
Irreperibili |
|---|---|---|---|---|---|
|
2019/2020 |
1.260 |
753 |
83 |
303 |
121 |
|
2020/2021 |
1.993 |
1.239 |
132 |
646 |
34 |
|
2021/2022 |
1.530 |
1.120 |
57 |
227 |
46 |
|
2022/2023 |
1.421 |
745 |
289 |
259 |
51 |
I dati sintetizzati nella tabella che precede offrono una visione “evolutiva” relativa agli aspetti quantitativi della dispersione. Il notevole incremento del numero delle segnalazioni registrate durante il periodo della pandemia (a.s. 2020/2021) rappresenta un’esperienza comune in tutto il territorio nazionale.
Negli anni successivi, superata l'emergenza, si sono generate nuove situazioni di dispersione, legate soprattutto a disturbi d’ansia e a varie forme di disagio psicologico, con il conseguente aumento delle segnalazioni al Servizio Sociale comunale ed alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni per i necessari interventi. Il grafico seguente specifica nel dettaglio i dati relativi agli esiti delle segnalazioni riferiti all’anno scolastico u.s. 2022/2023.

Alle famiglie degli alunni segnalati, sono stati offerti servizi aventi come finalità la promozione dell’inclusione e del benessere socio-educativo e culturale degli alunni a rischio di dispersione scolastica (a n.81 alunni è stato fornito, sulla base delle esigenze rilevate, un supporto scolastico, un supporto alla genitorialità e, ove necessario, un supporto psicologico).
Per casi specificatamente caratterizzati dal “ritiro sociale”, di cui nell’ultimo periodo si riscontra un notevole aumento, è stata avviata una proficua collaborazione con l’Associazione Hikikomori Italia”.

